Matteo Mauro, Rokoko.
Matteo Mauro, Rokoko.

Rokoko is one of the latest artworks by Matteo Mauro. Rokoko – Edition of 2 // Micromegalic Inscriptions


L’ultimo Rokoko di Matteo Mauro non si può ridurre soltanto a dipinto astratto, iscrizione digitale interna all’orizzonte dell’arte generativa. È a tutti gli effetti un’opera a metà strada tra pittura e scultura che prosegue il progetto di Micromegalic Inscriptions, a cui l’artista ha dedicato anche un libro: Micromegalic InscriptionsA Rococo story of Contemporary Engravings, scritto da Matteo Mauro con il prezioso contributo dell’ex curatore del Victoria and Albert Museum, esperto di ornamento Oliver Domeisen, con il quale indaga in profondità la ricerca messa in atto per la realizzazione delle creazioni riconducibili alle Iscrizioni micromegaliche.

The last Rokoko mette in atto concretamente il superamento dell’incisione digitale bidimensionale e introduce uno spazio virtuale composto da pixel che hanno una vita artificiale propria. L’insieme della successione matematica di eventi controllati che li genera forma l’opera. Quello che potrebbe sembrare un’astrattismo frutto di pura casualità non è altro che il risultato di una complessa relazione tra elementi che si autorganizzano per superare i più comuni concetti spaziali.

La reinterpretazione del Rococò in chiave generativa da parte di Matteo Mauro utilizza il capriccio, tipico di questo stile, come artificio per la creazione di forme progressive che, dalla bidimensionalità, creano un’illusione di infinto, capace di sfumare la soglia tra superficie piatta e volume scultoreo.

Un’opera priva di limiti e di restrizioni che spalanca le porte dell’immaginazione. L’ornamento rococò continua a sprigionare tutta la sua potenza originaria e la sua carica rivoluzionaria, affondando nella più minuscola componente visiva digitale del pixel e si spalanca verso ciò che è potenzialmente infinito.

Matteo Mauro, Rokoko.
Matteo Mauro, Rokoko.