Alcune interviste su Matteo Mauro della scorsa stagione hanno evidenziato come la pandemia abbia profondamente cambiato l’ottica in cui viene vissuta l’arte.
Nell’intervista per Agenziastampa.net (https://agenziastampa.net/2020/07/08/dopo-lemergenza-da-covid19-gli-italiani-riscoprono-larte-bene-rifugio-ed-elemento-da-inserire-nelle-case/) Matteo Mauro rivela che “Durante la quarantena mi hanno contattato molte persone per chiedermi della mia arte. Le opere prodotte dagli artisti in quarantena sono diverse, e molte di queste avranno un valore superiore”. Il valore delle opere d’arte contemporanee è dunque in crescita.
Il lockdown pare abbia avvicinato molto le persone all’arte che “sono tornate ad essere viste come un bene rifugio privilegiato”.

Nell’intervista per Thewaymagazine (https://www.thewaymagazine.it/targets/anche-larte-e-un-bene-rifugio/) l’arista sostiene che “La pandemia ha sensibilizzato il cuore del mondo interno e la sensibilità è capace di far riscoprire interessi culturali in tutti noi. La poesia, la musica, l’arte ci hanno sostenuto e confortato durante questo lungo periodo di angoscia ed incertezza” ed è profondamente vero se pensiamo che inoltre l’arte nel mondo è vissuta come una vera e propria terapia.

Nella seguente intervista https://www.politicamentecorretto.com/2020/07/08/dopo-lemergenza-da-covid19-gli-italiani-riscoprono-larte-bene-rifugio-ed-elemento-da-inserire-nelle-case/ si evidenzia come il valore dell’arte contemporanea, secondo il Deloitte Art & Finance Report 2019 è salito del 7,5% annuo. Una crescita che è dovuta per l’appunto alla riscoperta della bellezza artistica durante la pandemia.

Nella prossima intervista, https://www.expartibus.it/covid-19-gli-italiani-riscoprono-larte/, l’artista Matteo Mauro rivela chi sono i protagonisti di questo nuovo interesse per l’arte, ovvero gli spettatori ed i collezionisti la cui interazione con le arti ha garantito che l’attività mentale rompesse le mura del lockdown e continuasse a far sognare aldilà dei limiti imposti. Difatti durante il periodo della quarantena in tutto il mondo si sono tenute moltissime aste d’arte online con vendite quadruplicate.

In proposito, intervistato per il sito https://www.affaritaliani.it/economia/arte-il-valore-delle-opere-contemporanee-cresce-del-7-5-nel-lockdown-683348.html, Matteo Mauro ha detto “Nei mesi del lockdown ho registrato un vero e proprio record di richieste e di vendite, che sono addirittura triplicate, soprattutto da paesi esteri. In Italia, invece, ancora si fa fatica ad aprirsi completamente a questo tipo di investimenti, soprattutto per l’arte contemporanea”.

Di seguito citiamo i link di altre interviste da leggere: